giovedì 25 settembre 2008

Effetto Serra

L'effetto serra è un fenomeno naturale che consiste nell'"intrappolamento" di una radiazione energetica ad opera di una membrana semi trasparente. Il nome deriva per similitudine con quanto avviene nelle serre per la coltivazione.

La presenza attorno ad un pianeta di un'atmosfera che assorbe parte dei raggi infrarossi emessi dal suolo riscaldato dalla radiazione ricevuta dalla stella ne è un esempio.

Infatti i raggi solari a corta lunghezza d'onda penetrano facilmente la membrana semi trasparente -costituita dai gas serra- perdendo anche una quota di energia ed "allungandosi". I raggi così "allungati" raggiungono la superficie del pianeta che in parte li riflette "allungandoli" ulteriormente ed in parte si riscalda. I raggi solari riflessi tornano di nuovo alla membrana semi trasparente (i gas serra) che ancora una volta lascia passare solo una quota di energia che corrisponde alle onde con lunghezza d'onda minore mentre riflette le lunghezze d'onda maggiore (l'infrarosso), alle quali si somma anche il calore che emana la superficie riscaldata del pianeta: in tale situazione, una parte della radiazione emessa dal suolo viene assorbita dall'atmosfera e riemessa in tutte le direzioni, quindi in parte anche verso il suolo stesso.

In questo modo la radiazione elettromagnetica emessa dal Sole viene "imprigionata" sotto forma di calore sulla superficie del pianeta e nella sua atmosfera e ciò comporta che l'equilibrio radiativo si fissi ad una temperatura maggiore di quella che si stabilirebbe in assenza dell'atmosfera.

L'effetto serra permette quindi alla Terra di avere una temperatura media superiore al punto di congelamento dell'acqua e dunque consente la vita come noi la conosciamo. Nel caso dell'inquinamento atmosferico del nostro pianeta, ciò che non è naturale consiste in un eccesso in quantità e qualità dei gas serra che costituiscono parte dell'atmosfera: tali gas sono principalmente vapore acqueo, anidride carbonica (CO2), metano, ossido di diazoto (N2O) ed ozono.

Nel sistema solare, oltre che sulla Terra, il fenomeno è stato osservato su Marte, Venere e Titano, mentre ad esempio la Luna, priva di atmosfera, ha escursioni di temperatura fortissime fra il giorno e la notte.


Cura del Bonsai


Manuale pratico e interattivo per introdursi piacevolmente nel mondo dei bonsai.

I bonsai sono delle piante preziose e uniche, esemplari uniche che però hanno bisogno di cure. Per garantire una vita lunga al vostro bonsai ci sono dei piccoli passi da seguire:

luce, temperatura, umidità, annaffiatura, concimazione, rinvaso, potatura.

La luce è indispensabile ai bonsai, come a tutte le piante.
Le specie da interno vanno collocate vicino ad una finestra luminosa, ma mai al sole diretto. Con la luce artificiale, accesa per almeno 12 - 16 ore al giorno, il bonsai può vivere bene anche negli ambienti senza luce naturale.

Temperatura

L'eccesso di calore può essere fatale al bonsai.. Le specie tropicali necessitano di temperature costanti tutto l'anno con valori compresi tra i 18° e i 24°.
Le subtropicali amano le medesime temperature d'estate per poi scendere intorno ai 10°-12° durante l'inverno.
Per tutte le specie è opportuno che la temperatura si abbassi di 5°-7° durante la notte. Se questo balzo non si verifica normalmente, si consiglia di spostare le piante in altro ambiente nelle ore notturne.

Umidità

Il grado igrometrico dell'ambiente deve oscillare fra il 40% e il 50%. Un'umidità relativa più bassa determinerebbe una traspirazione superiore rispetto all'acqua che le radici sono in grado di assorbire.
Sono consigliate le nebulizzazioni e le doccie (dentro un catino o nella vasca da bagno) ogni 2-3 settimane.
Si consiglia anche di spruzzare un buon antitraspirante sulle foglie e di collocare il vaso in un vassoio colmo di argilla espansa bagnata.


L'annaffiatura deve essere regolata in base al tipo di pianta..

Si consiglia di non lasciare essiccare troppo il substrato, ponendo però molta attenzione alle annaffiature eccessive.
L'acqua deve essere a temperatura ambiente, meglio se preventivamente bollita per diminuire la durezza ed eliminare l'eventuale presenza di cloro.


A causa della ridotta dimensione del substrato del bonsai, è fondamentale una costante e corretta concimazione..

L'alta precisione del dosaggio è però d'obbligo per proteggersi dagli errori (carenze o eccessi) che potrebbero risultare molto dannosi.
Si raccomanda più che mai la "regola" del "poco e spesso" con maggiore frequenza nelle fasi di crescita.
Nessuna concimazione deve essere fatta poco prima e durante la fioritura e nel periodo di quiescenza delle specie subtropicali.
È bene inumidire il substrato prima della concimazione.


Il rinvaso

Il rinvaso è opportuno tutti gli anni per le piante giovani e ogni 3-4 anni per i bonsai di forma consolidata. L'operazione va fatta in primavera impiegando un terriccio specifico per bonsai.
La pianta va tenuta all'ombra e non deve essere concimata fino a quando non dimostri di aver ben attecchito, con l'emissione di nuovi germogli.
Si consiglia anche di ridurre la traspirazione spruzzando sulle foglie un buon antitraspirante.


La distribuzione dei rami deve essere densa, ma ben equilibrata. A volte è opportuno togliere i germogli che crescono con eccessivo vigore per consolidare altri alla base; altre volte sono necessarie delle vere e proprie potature.. In questo caso è necessario fare attenzione alle sezioni dei tagli che devono sempre risultare molto nette, concave e lisce.
Si consiglia di proteggere con un buon mastice cicatrizzante.
Le cicatrici evidenti, quando sono ben riuscite, contribuiscono ad aumentare la bellezza e il valore del bonsai.




fasi lunari


FASI LUNARI

Le fasi lunari descrivono il diverso aspetto che la Luna mostra durante il suo moto, causate dal suo diverso orientamento rispetto al Sole.

Indice

[nascondi]

Le lune [modifica]

Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole.
Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentati nella figura a lato e nell'elenco sottostante dai numeri dispari, e quattro fasi intermedie:

  1. Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio)
  2. Luna crescente
  3. Primo quarto
  4. Gibbosa crescente
  5. Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio)
  6. Gibbosa calante
  7. Ultimo quarto
  8. Luna calante

Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della Luna nell'orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero.

Sorgere e tramontare della Luna [modifica]

  • Con la Luna nuova, la Luna è interposta fra la Terra e il Sole: sorge al mattino e tramonta alla sera. Se si allinea con la Terra e il Sole si ha un'eclissi solare
  • Nelle quadrature o quarti (primo quarto e ultimo quarto), le linee congiungenti la Terra, la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: al primo quarto sorge a mezzogiorno e tramonta a mezzanotte, all'ultimo quarto sorge a mezzanotte e tramonta a mezzogiorno.
  • Con la Luna piena la posizione della Terra è compresa tra Sole e Luna: sorge alla sera e tramonta al mattino. Se invece si allinea dietro l'ombra della Terra si ha un'eclissi lunare.
  • Congiunzione ed opposizione vengono denominate "sizigie" (o "sigizie").

La Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi. Il mese lunare (ciclo completo di fasi) ha invece una durata di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. La differenza è dovuta al fatto che nel frattempo sia la Terra che la Luna sono avanzate lungo l'orbita terrestre ed il loro allineamento col Sole è cambiato.


Fasi lunari del 2007 (CET)
Luna nuova Primo quarto Luna piena Ultimo quarto
Data Ora Data Ora Data Ora Data Ora




3 gennaio 13:57 11 gennaio 12:45
19 gennaio 04:01 25 gennaio 23:01 2 febbraio 05:45 10 febbraio 09:51
17 febbraio 16:14 24 febbraio 07:56 3 marzo 23:17 12 marzo 03:54
19 marzo 02:43 25 marzo 19:16 2 aprile 18:15 10 aprile 19:04
17 aprile 12:36 24 aprile 07:36 2 maggio 11:09 10 maggio 05:27
16 maggio 20:27 23 maggio 22:03 1º giugno 02:03 8 giugno 12:43
15 giugno 04:13 22 giugno 14:15 30 giugno 14:49 7 luglio 17:54
14 luglio 13:04 22 luglio 07:29 30 luglio 01:48 5 agosto 22:20
13 agosto 00:02 21 agosto 00:54 28 agosto 11:35 4 settembre 03:32
11settembre 13:44 19 settembre 17:48 26 settembre 20:45 3 ottobre 11:06
11 ottobre 06:01 19 ottobre 09:33 26 ottobre 05:52 1º novembre 21:18
9 novembre 23:03 17 novembre 22:32 24 novembre 14:30 1º dicembre 12:44
9 dicembre 17:40 17 dicembre 10:17 24 dicembre 01:16 31 dicembre 07:51

Proverbi e modi di dire [modifica]

  • 1. Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.

La luna è mentitrice: quando dice che cresce - disegna una C - è decrescente --- quando dice che decresce - disegna una lettera D - è crescente.

  • 2. Luna seduta, coricata o a barchetta; luna in piedi.

Si tratta dell'esito di noto e molto suggestivo fenomeno ottico dovuto all'inclinazione che l'asse della fase fa rispetto a uno specifico luogo di osservazione. Nelle località ad elevata latitudine l'angolo che l'asse della fase compie con l'orizzonte è quasi ortogonale, mentre a mano a mano che ci si sposta verso l'equatore il detto asse si mantiene quasi parallelo all'orizzonte. Spiegazione matematica e geometrica del fenomeno della Luna a barchetta [1] .