mercoledì 22 aprile 2009

Gb: ecco il vero Grande Fratello, si trova sotto Piccadilly

(ANSA) - LONDRA, 2 MAR -Il 'Grande fratello' che tutto vede e tutto registra esiste davvero. Nelle viscere di Londra, a pochi passi dalla metro di Piccadilly Circus.

La visione letteraria di George Orwell si traduce infatti nella centrale di controllo delle telecamere a circuito chiuso disseminate per il centro di Londra.Un gioiello da oltre 1 mln di sterline che, a portata di click, permette di monitorare la citta' 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Nato 7 anni fa, il sistema di controllo registra 600 'incidenti' ogni mese.

Muraglia Cinese da record: è ancora più lunga Pubblicato in Notizie curiose, Notizie curiose Estero.


Se pensate che la Muraglia Cinese sia lunga 6.300 chilometri, vi sbagliate di grosso: questa immensa costruzione umana, che sarebbe visibile anche dallo spazio (anche se questo fatto non è stato confermato), infatti, è molto più lunga. Secondo le ultime rilevazioni, la Muraglia Cinese è più lunga di 2.500 chilometri. Arrivando così a quasi 9 mila chilometri.


Questa la nuova lunghezza della Muraglia Cinese, sicuramente uno dei monumenti più conosciuti e ammirati di tutto il mondo: il muro doveva proteggere la Cina da invasioni esterne. La costruzione iniziò nel III avanti Cristo, per merito dell’imperatore Qin Shi Huangdi, il sovrano che costruì l’Esercito di Terracotta e il tumulo sepolcrale. Dobbiamo dire che non hanno badato a spese per la difesa, visto che questa costruzione arriva a 9mila chilometri. Ma le popolazioni limitrofe, come i mongoli, riuscivano comunque a penetrare nei punti deboli della costruzione.

Le ultime misurazioni sono state fatte con delle tecnologie moderne che hanno permesso di calcolare alla perfezione, o quasi, la sua lunghezza. Che è esattamente 8.851,8 chilometri. Pensate, che ci sono voluti due anni per riuscire a misurare il tutto con dei raggi infrarossi, con il Gps e altre tecnologie moderne.

Chinatown: 37 cinesi in 12 metri quadri scoperti a Milano

(ANSA) - MILANO, 22 APR - Un appartamento che ospitava ben 37 persone in soli 12 metri quadrati e' stato scoperto dalla polizia nella cosiddetta Chinatown milanese. Il titolare del contratto di affitto, un cinese, e' stato denunciato per sfruttamento dell' immigrazione clandestina. A individuare l'appartamento, che si trova in via Rosmini, nel cuore del quartiere cinese, sono stati i poliziotti di quartiere del commissariato Sempione. Nell'angusto locale, all'ultimo piano, erano stati ricavati diversi soppalchi.